🌿🚶♂️ Oggi i ragazzi di Sestante hanno esplorato la meravigliosa Valle del fiume Argentino! Durante la passeggiata fino alla cascata Ficarra, hanno partecipato a un laboratorio sulla qualità dell’acqua. 💧🌊 Questa esperienza è stata non solo un’opportunità per apprezzare la bellezza della natura, ma anche per imparare l’importanza della tutela dell’ambiente e della qualità dell’acqua. 🌍🌱 Grazie a tutti i partecipanti per l’entusiasmo e la curiosità dimostrata. Continuate a seguirci per scoprire le prossime avventure! 🥾🔍✨
Una giornata ricca di avventure e scoperte al campus estivo del progetto Sestante!
I ragazzi si sono sfidati in un percorso di mountain bike con varie difficoltà, dimostrando coraggio e spirito di squadra. 🌟 Inoltre, durante il laboratorio STEM, hanno progettato algoritmi per costruire il miglior aeroplano di carta, mettendo alla prova le loro abilità ingegneristiche e creative. ✈️🛠️ Un’esperienza unica che combina sport, tecnologia e tanto divertimento! #ProgettoSestante #CampEstivo #MountainBike #LaboratoriSTEM #Educazione #ImparareDivertendosi #Avventura #Scoperta
Un’altra giornata entusiasmante al progetto Sestante!
Oggi i nostri giovani esploratori hanno partecipato a un laboratorio botanico davvero speciale, dove hanno imparato a conoscere e piantare il basilico! 🌱👩🌾👨🌾 Durante il laboratorio, i ragazzi hanno scoperto le diverse parti della pianta, come il fusto, le foglie, le radici e i fiori, comprendendo l’importanza di ciascuna di esse per la crescita sana della pianta. 🌸🍃 Grazie all’aiuto dei nostri esperti, ogni partecipante ha avuto l’opportunità di piantare il proprio basilico in vasetti colorati, decorati con creatività e entusiasmo. 🪴🎨 La conoscenza pratica e l’amore per la natura che stanno sviluppando in questi laboratori sono incredibili. Siamo orgogliosi di vedere come ognuno di loro stia diventando un piccolo botanico, pronto a prendersi cura del proprio pezzetto di verde. 🌍❤️ Continuate a seguirci per altre avventure e scoperte dal progetto Sestante! 🚀 #ProgettoSestante #EducazioneAmbientale #LaboratorioBotanico #GiovaniEsploratori #Natura #Crescita #Basilico #GreenThumb #ValleArgentino #Orsomarso
Giornata di Creatività e Avventura al Progetto Sestante!
Oggi i partecipanti del progetto Sestante si sono immersi in due attività straordinarie presso il Centro Polifunzionale Valle Argentino di Orsomarso: la produzione della carta e l’arrampicata sulla parete verticale. Laboratorio di Produzione della Carta: I ragazzi hanno scoperto l’antica arte della fabbricazione della carta. Con l’aiuto dei nostri esperti, hanno imparato a riciclare vecchi giornali e trasformarli in nuovi fogli di carta, comprendendo l’importanza del riciclo e della sostenibilità. Un’attività che ha stimolato la loro creatività e consapevolezza ambientale. Arrampicata sulla Parete Verticale: Dopo il laboratorio di carta, i giovani si sono messi alla prova sulla nostra parete di arrampicata. Equipaggiati con caschi e imbragature, hanno scalato con coraggio e determinazione, supportati dai nostri istruttori. Questa attività non solo ha rafforzato le loro capacità fisiche, ma ha anche insegnato loro l’importanza della fiducia e del lavoro di squadra. Ogni giorno al progetto Sestante è un’opportunità per crescere, imparare e divertirsi insieme. Continuate a seguirci per scoprire tutte le incredibili esperienze che i nostri giovani partecipanti vivranno durante questo campus estivo! #ProgettoSestante #ValleArgentino #Orsomarso #ProduzioneCarta #Arrampicata #Creatività #Avventura #EducazioneAmbientale #GiovaniInAzione #Sostenibilità
Giornata di Bike e STEM al Progetto Sestante!
Un’altra bella giornata del campus estivo del progetto Sestante è stato all’insegna del movimento e della scienza! I nostri giovani partecipanti si sono cimentati in due attività entusiasmanti: un percorso di bike e un laboratorio STEM. 🚴♀️ Percorso di Bike: I ragazzi hanno affrontato un percorso di varie difficoltà, mettendo alla prova le loro abilità di equilibrio e controllo della bicicletta. Indossando i caschi e seguendo le indicazioni degli istruttori, hanno superato ostacoli e sfide con grande determinazione e divertimento. 🔬 Laboratorio STEM: La seconda parte della giornata è stata dedicata alla scienza e alla tecnologia. I partecipanti hanno scoperto come funzionano gli algoritmi e hanno messo in pratica queste conoscenze costruendo dispositivi alimentati da batteri solari. Inoltre, hanno sperimentato con la costruzione di aeroplanini di carta, culminando in una gara finale agguerritissima! Queste attività hanno offerto un mix perfetto di apprendimento e divertimento, stimolando la curiosità e la creatività dei nostri giovani esploratori. Ogni giorno, il progetto Sestante continua a sorprendere e a ispirare i partecipanti con esperienze uniche e formative.
Giornata di Trekking e Scienza al Progetto Sestante!
Questo giorno del campus estivo del progetto Sestante ha portato i nostri giovani esploratori a immergersi nella natura con un emozionante percorso di trekking lungo il fiume Argentino. Durante questa avventura, i ragazzi non solo hanno ammirato la bellezza della Valle Argentino, ma hanno anche partecipato a un laboratorio sulla qualità dell’acqua, scoprendo l’importanza della tutela delle nostre risorse naturali. Laboratorio sulla Qualità dell’Acqua: Muniti di kit scientifici, i partecipanti hanno analizzato campioni d’acqua del fiume, imparando a misurare parametri fondamentali come pH, ossigeno disciolto e presenza di inquinanti. Questa attività ha sensibilizzato i ragazzi sull’importanza di mantenere puliti i nostri corsi d’acqua e ha stimolato il loro interesse per le scienze ambientali. Questa esperienza ha combinato movimento, esplorazione e apprendimento, dimostrando ancora una volta l’approccio educativo innovativo del progetto Sestante.
Un altro giorno dei Campus Estivi del Progetto Sestante: Esplorazione e Natura!
Il progetto Sestante continua a entusiasmare i giovani partecipanti con attività coinvolgenti e formative! Oggi, al Centro Polifunzionale Valle Argentino di Orsomarso, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di cimentarsi in due nuovi laboratori: orienteering e laboratorio botanico. 🧭 Laboratorio di Orienteering: I ragazzi si sono trasformati in piccoli esploratori, imparando a orientarsi con mappa e bussola. Attraverso giochi e percorsi, hanno scoperto l’importanza della pianificazione e della navigazione, sviluppando abilità fondamentali come il problem solving e il lavoro di squadra. 🌱 Laboratorio Botanico: La natura è stata al centro dell’attenzione nel secondo laboratorio, dove i partecipanti hanno messo le mani nella terra per piantare piccole piante. Guidati dai nostri esperti, hanno appreso le tecniche giuste per avere cura delle piante, comprendendo l’importanza della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente.
Avvio dei Campus Estivi Sestante
Oggi è stato un giorno entusiasmante per i giovani del progetto Sestante, che hanno partecipato con entusiasmo ai nostri primi laboratori: uno dedicato all’arrampicata e l’altro alla produzione della carta. 🌟 Nel laboratorio di arrampicata, i nostri giovani esploratori hanno affrontato la parete con determinazione e coraggio, imparando l’importanza del lavoro di squadra e della fiducia reciproca. Con caschi e imbragature ben allacciati, hanno scalato nuove vette, mettendo alla prova le loro capacità fisiche e mentali. 💪🧗♀️ Nel laboratorio di produzione della carta invece i partecipanti hanno sperimentato il processo antico e affascinante della fabbricazione della carta. Guidati dai nostri esperti, hanno scoperto come da semplici materiali si può creare qualcosa di unico e speciale. Il laboratorio non solo ha insegnato loro una nuova abilità, ma ha anche stimolato la loro creatività e rispetto per l’ambiente. 🌿📜 Questi laboratori rappresentano solo l’inizio delle avventure che il progetto Sestante ha in serbo per i giovani della nostra comunità. Continuate a seguirci per non perdere le prossime attività e scoprire come ci stiamo impegnando per costruire un futuro migliore e più sostenibile insieme ai nostri ragazzi. 🌍❤️
Eurispes – La Calabria tra le regioni con il maggior tasso di povertà educativa
L’Eurispes, nel rapporto sulla scuola e l’università, denuncia un quadro avvilente sullo stato di salute formazione scolastica. «Nell’88,9% dei casi – scrive l’Eurispes – gli insegnanti lamentano carenze “molto” e “abbastanza” importanti nella preparazione generale degli studenti in ortografia e sintassi, il 90% lamenta carenze nella capacità di scrittura, l’86,9% carenze nello sviluppo logico dei temi, mentre la proprietà e la varietà del linguaggio sono carenti secondo il 93,4% dei docenti interpellati». Questi dati interessano molto da vicino la Calabria che risulta tra quelle con il maggior tasso di povertà educativa. La Calabria secondo l’Eurispes ha una quota elevata di adulti con basso livello di istruzione e si piazza al secondo posto in classifica, preceduta solo dalla Regione Sicilia. In oltre solo il 23,5% delle persone in Calabria possiedono una laurea. Uno dei motivi che vede la Calabria al penultimo posto della classifica Eurispese è anche l’alto tasso di dispersione scolastica e il basso livello di apprendimento, con più del 40% di studenti calabresi degli istituti superiori che non raggiunge la fascia di adeguatezza in Italiano. Percentuali che indicano una vera e propria emergenza e che preoccupano non poco Mario Caligiuri, direttore dell’Osservatorio sulle Politiche Educative dell’Eurispes. Caligiuri, docente di Pedagogia della comunicazione all’UNICAL è stato intervistato dal Corriere della Calabria. Riportiamo di seguito il testo integrale dell’intervista di Roberto De Santo. Professore, la Calabria continua a risultare tra le regioni con maggiori indici di povertà educativa. Cosa comporta? «Innanzitutto occorre definire bene in cosa consiste la povertà educativa. Si tratta cioè della mancanza di occasioni di formazione per le giovani generazioni. È un problema certamente nazionale ma che trova nelle regioni regionali e in Calabria, in particolare, indici molto alti. Ed è un dato decisamente preoccupante perché in base al livello di diffusione della povertà educativa si può stabilire, ad esempio, chi tra 10 o 15 anni con molta probabilità potrebbe delinquere. Secondo una ricerca effettuata nella periferia di Napoli, è emerso che i figli di genitori con un basso tasso di scolarizzazione e che hanno continuità con la camorra, che hanno dei familiari arrestati, hanno una possibilità di delinquere enormemente più alta rispetto a quella dei loro coetanei che vivono nella stessa città. Questo indica la dimensione di quanto sia importante assicurare un alto livello di formazione». Quell’indice così alto in Calabria è frutto del disagio economico o c’è dell’altro? «È causato da un insieme di fattori. Sicuramente incide il fattore storico, non c’è dubbio. Così come incide il fattore economico, il tasso alto di criminalità diffuso, la debolezza delle istituzioni democratiche. Ma incide anche il livello di irresponsabilità che dimostra la classe docente. Dunque non è un fattore unico a creare questa situazione, ma una serie di elementi che concorrono tutti insieme. Ad esempio quando parliamo della responsabilità del corpo docente non possiamo generalizzare: ci sono docenti straordinari, ma ci sono anche professori che non stanno attenti nella valutazione dei propri studenti. Un assunto che si percepisce osservando alcuni dati: la Calabria è relegata agli ultimi posti per i bassi livelli di competenze acquisite dai suoi studenti, ma poi magicamente è la regione che detiene record sul numero di diplomi di maturità ottenuti con il massimo dei voti. Questa è una evidente prova di irresponsabilità della classe docente. Ed è una cosa imbarazzante. Non si può attribuire ovviamente tutta la responsabilità alla classe docente, sarebbe ingiusto, ma certamente la classe docente ha concorso a questa anomalia». E c’è anche un tasso alto di dispersione scolastica. Ritiene che ci sia una scarsa fiducia dei giovani calabresi verso la scuola? «Non proprio. Il dato lo attribuirei a condizioni culturali, sociali ed economiche in cui vivono i ragazzi, piuttosto che ad una sensazione di diffidenza nei confronti dell’istituzione scolastica. Questo perché nutrire sfiducia significa avere già un tasso di consapevolezza e un alto tasso culturale che non penso si rinvenga in coloro i quali abbandonano gli studi». Dal vostro osservatorio, quali sono le principali difficoltà delle scuole calabresi che si trovano ad affrontare per garantire delle condizioni ottimali di formazione? «Guardi, già nel 1966 il sociologo americano James Coleman redisse un rapporto alle Autorità statunitensi sulla situazione educativa nelle scuole delle periferie delle grandi città. In quel rapporto il sociologo evidenziò che mettere in piedi interventi per migliorare la qualità delle strutture scolastiche, dei programmi educativi o delle dotazioni tecnologiche serviva a poco se non si interveniva contemporaneamente sulle condizioni sociali, culturali, abitative ed economiche di partenza degli studenti. Credo che questa deduzione si possa applicare perfettamente alla nostra regione. In più Coleman evidenziava che un solo elemento poteva fare la differenza: la qualità dei docenti. Diciamo che come è di tutta evidenza in linea generale in Calabria questa dote non si rinviene». Secondo lei il processo di accorpamento e di razionalizzazione delle scuole, in qualche modo sta anche questo incidendo sulla qualità della formazione degli studenti? «Certamente, perché non è che i problemi del contenimento della spesa educativa si possono risolvere con le politiche di accorpamento, risparmiando cioè con il taglio di un singolo preside o di un direttore amministrativo. Bisogna risparmiare sul numero esorbitante di docenti che vengono inseriti all’interno delle scuole elementari e dei docenti che si continuano ad assumere nelle scuole e nelle università a fronte di un decremento demografico che renderà le aule vuote. Se si continua ad assume docenti con le regole attuali, tra 10-15-20 anni a chi insegneranno? Quindi sono delle assunzioni che comportano un evidente danno all’erario, se non si interviene sulle cause dello spopolamento e della denatalità». Ma così c’è un rischio di compressione del diritto allo studio in Calabria, soprattutto nelle aree interne? «Quel concetto vale soprattutto nelle aree interne. Anche qui occorre pensare alla qualità dell’istruzione e non al dato numerico. Il diritto allo studio viene garantito non dal numero di docenti presenti ma dalla loro preparazione. E la qualità dei docenti è legata alla formazione che questi posseggono, dai metodi di selezione che sono stati adottati per sceglierli e dalle attività di verifiche che vengono svolte. Quindi
Its Academy Elaia Calabria
Dal 2021 opera in Calabria la Fondazione I.T.S. “Elaia Calabria” quale scuola di eccellenza, riconosciuta da MIUR, che opera per l’istruzione di livello terziario per una concreta ed incisiva azione di potenziamento e innalzamento qualitativo dell’offerta formativa nell’area “Tecnologie Innovative per i beni e le attività culturali” e nell’ambito d’intervento “Turismo e attività culturali”, con sedi didattiche attualmente attive a Vibo Valentia (VV) e a Paola (CS).