La scuola eroga il servizio di istruzione primaria nei comuni di Scalea e Santa Domenica Talao nei gradi Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado.
Ipseoa San Francesco Paola
L’Istituto d’istruzione secondaria di Paola opera ha quale mission quella di garantire a tutti i giovani dell’alto tirreno cosentino una formazione professionale qualificata per continuare con profitto il proprio percorso formativo ponendo particolare attenzione alla cura dei curricoli disciplinari, al potenziamento di un metodo di studio, allo sviluppo di tutte le potenzialità dell’allievo e alla maturazione di piena e consapevole autonomia
Comune di Santa Maria del Cedro
Il Comune promuove, in modo particolare, la collaborazione e la cooperazione con gli altri Comuni, con la Comunita Montana, la Provincia e la Regione e con altri enti ed istituzioni per l’attuazione di programmi e progetti di pubblico interesse, anche comprensoriali e sovracomunali, nel rispetto dei principi di equiordinazione complementarietà e sussidiarietà tra le diverse sfere di autonomia.
Associazione Ragazzi Digitali
L’Associazione Ragazzi Digitali è una organizzazione no profit per la promozione della tecnologia nelle scuole. Le attività dell’associazione sono svolte dai soci ordinari (professionisti, docenti, formatori) e i giovani soci (alunni di tutti i gradi scolastici), e mirano a diffondere l’utilizzo delle nuove tecnologie in ambito didattico.
ASS Gianfrancesco Serio
L’associazione nasce nel nome e nella memoria di un ragazzo che, mentre finiva il suo primo anno di liceo a Scalea, fu investito da bulli in motocicletta. L’associazione è parte, dal 2012, dell’alleanza Crescere al Sud, rete associativa per il protagonismo giovanile di cui fanno parte oltre 50 ETS delle regioni meridionali, nata su stimolo di Fondazione con il Sud e di Save the Children e Libera.
Progetto Sestante e orientamento scolastico
Migliorare il sistema di orientamento scolastico e la sua efficacia nel supportare gli studenti in condizione di esclusione sociale a prendere decisioni informate e consapevoli sul proprio futuro: è questo, in sintesi, l’obiettivo di questa specifica azione del progetto SESTANTE. Le azioni prevedono il ricorso a metodologie innovative e percorsi didattici mirati a rafforzare competenze specifiche alla transizione scolastica e a potenziare le life skills utili per riconoscere le proprie potenzialità e fare scelte consapevoli e informate sul proprio progetto di vita. L’elemento caratterizzante del progetto Sestante è l’attivazione dell’intera comunità educante, con particolare attenzione alla collaborazione tra scuole, famiglie, terzo settore e imprese. L’approccio all’orientamento adottato tiene conto sia della complessità dei modelli di orientamento e della transizione scuola-lavoro, sia delle specificità dei singoli contesti.
Povertà educativa, un fondo per sostenere le aree vulnerabili
Un Fondo di 50 milioni di euro destinato al contrasto della povertà educativa minorile per sostenere le quindici aree italiane a più alta vulnerabilità sociale. Il fine è quello di dar vita a un modello al contrasto della povertà educativa minorile, replicabile, grazie alla coalizione tra pubblico, privato-sociale e, privato. Il provvedimento è stato reso pubblico durante la conferenza stampa che si è svolta a Palazzo Chigi lo scorso 10 aprile, da Maria Teresa Bellucci, viceministro del lavoro e delle politiche sociali. Gli interventi che verranno portati avanti nelle aree a più alta vulnerabilità sociale – è stato evidenziato nel corso della conferenza stampa – dovranno diventare esperienze stabili all’interno del sistema pubblico, quindi veri e propri modelli a cui far riferimento. Il Fondo prevede progetti diversificati, per la realizzazione di centri territoriali rivolti ai minorenni per il supporto e il sostegno socio-educativo extrascolastico, per favorire il protagonismo giovanile attraverso la realizzazione di spazi di aggregazione e per dare ai ragazzi l’accesso a opportunità culturali, artistiche e sportive. Sono stati previsti anche corsi e servizi di ascolto rivolti a preadolescenti e adolescenti, da realizzare nelle scuole, nei centri sportivi, nelle biblioteche, ecc. In oltre sono stati previsti progetti di riqualificazione del territorio come rimedio al degrado urbano e la costruzione di nuovi spazi di convivenza. Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna sono le regioni coinvolte ad oggi. Sarà costituita una cabina di regia nazionale con il ruolo di consultazione e di raccordo permanente gestita dalla direzione generale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali assieme ad altre realtà.